Considerata fin dall’antichità l'”oro bianco” della ceramica, la porcellana affascina ogni ceramista per tre qualità inimitabili che nessun altro impasto possiede: la candidezza assoluta (che esalta come una tela luminosa qualsiasi smalto o cristallina), la compattezza vetrificata a zero porosità e, soprattutto, la magica traslucenza alla luce quando viene lavorata a spessori sottili.
Oggi, grazie alle moderne formulazioni plastiche sviluppate da SIO-2 e all’introduzione delle Paper Clay (impasti di porcellana o gres additivati con fibre di cellulosa come Cellulain SIo-2 e 234 Paperclay G&S), lavorare la porcellana al tornio o a lastra non è più un privilegio riservato a pochi maestri, ma un’esperienza accessibile in qualsiasi laboratorio artigianale dotato di forno ad alta temperatura (1220°C – 1280°C).
1. Tabella Comparativa delle Porcellane e Paper Clay su Cerama Shop
| Impasto Porcellana | Colore e Finitura | Range Cottura | Ritiro Totale | Caratteristica Distintiva |
|---|---|---|---|---|
| Aneto SIo-2 (Pane 5 kg / 12,5 kg) | Bianco purissimo, alta traslucenza | 1260° – 1280°C (Cono 8–9) | ~13% – 14% | Porcellana classica da tornio e modellazione; disponibile anche liquida in Aneto Slip |
| Lotus SIo-2 | Bianco luminoso ed elastico | 1220° – 1260°C (Cono 6–8) | ~12,5% | Formulata per maturare già a Cono 6 (1220°–1240°C) con eccellente plasticità al tornio |
| Upsala SIo-2 | Bianco caldo satinato | 1220° – 1260°C | ~12% | Alta lavorabilità per stoviglie e forme tornite |
| Begur SIo-2 (Porcellana Rosa) | Rosa cipria delicato | 1230° – 1260°C | ~13% | Colorata in massa: splendida lasciata nuda all’esterno e cristallinata all’interno |
| Lagoon SIo-2 (Porcellana Turchese) | Azzurro laguna / Acquamarina | 1230° – 1260°C | ~13% | Ideale per contrasti cromatici, tecnica Nerikomi (intarsio di terre) e design |
| Black Ice SIo-2 (Porcellana Nera) | Nero vellutato profondo | 1200° – 1240°C (Cono 5–6) | ~12% | Texture setosa come ghiaccio nero, senza chamotte, perfetta per gioielleria e tazze |
| Cellulain SIo-2 (Paper Clay di Porcellana) | Bianco traslucido con fibre | 1240° – 1280°C | ~12% | Contiene fibre di cellulosa: permette sfoglie sottilissime e incollaggi anche su secco |
2. I 5 Segreti per Tornire e Modellare la Porcellana Senza Crepe
- Usa pochissima acqua al tornio: A differenza del gres con chamotte, la porcellana (composta da caolino puro, feldspato e quarzo a grana finissima) assorbe l’acqua molto rapidamente e perde subito sostegno strutturale (“si siede”). Lavora con una spugna conica ben strizzata e utilizza la barbottina stessa che si forma sulle mani come lubrificante.
- Lavora su dischi BAT estraibili: Staccare una ciotola in porcellana fresca direttamente dal piatto del tornio con le mani ne deforma quasi sempre il bordo circolare. Tornisci sopra un Bat per tornio con inserti estraibili così da lasciar rassodare il pezzo senza toccarlo.
- Comprimi sempre il fondo (contro le crepe a “S”): Poiché la porcellana ha un ritiro elevato (12%–14%), comprimi con cura il fondo interno con una stecca in gomma o legno sia durante la tornitura sia in fase di rifinitura.
- Asciugatura lenta e coperta: Avvolgi i manufatti in un foglio di polietilene leggero per le prime 24–48 ore, in modo che il bordo superiore sottile e il piede più spesso perdano umidità alla stessa velocità.
- Attenzione alla “memoria plastica” della porcellana: La porcellana ricorda ogni piega o torsione subita da cruda e tende a riaprirla a 1250°C. Ogni movimento di formatura deve essere deciso e accompagnato.
3. Perché Scegliere la Paper Clay (Cellulain SIo-2 e 234 G&S)
La Paper Clay nasce dall’aggiunta di una piccola percentuale di fibre microscopiche di cellulosa all’impasto di porcellana (Cellulain SIo-2) o di gres (234 Paperclay G&S). Queste fibre agiscono come una micro-armatura interna che trasforma completamente le regole della ceramica:
- Zero crepe in asciugatura anche su sfoglie sottili come carta da 1–2 mm.
- Possibilità di unire argilla fresca su argilla già asciutta usando semplicemente un velo di barbottina di paper clay.
- Durante la cottura del biscotto (intorno ai 300°–450°C), la cellulosa brucia completamente (ricordati di aerare il locale forno in questa fase), lasciando un corpo ceramico leggerissimo, resistente e traslucido.
Approfondimenti e materiali consigliati:
- Reparto Impasti di Porcellana su Cerama Shop — Aneto, Lotus, Upsala, Begur, Lagoon, Black Ice e Cellulain.
- Guida al Colaggio Ceramico e all’Uso di Aneto Slip.
- Guida alle Temperature e Curve di Cottura.


