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Ciotola botanica in ceramica: decorazione con engobbio Lilac, sottocristallina Forest Spot e smalto Evergreen

Immagine Ciotola botanica in ceramica: decorazione con engobbio Lilac, sottocristallina Forest Spot e smalto Evergreen

Ciotola botanica in ceramica: un progetto elegante, funzionale e ricco di profondità cromatica

In questo articolo di Cerama proponiamo un’idea creativa concreta, raffinata e perfettamente realizzabile in laboratorio: una ciotola botanica in ceramica con esterno lilla satinato-visivo, decorazioni vegetali verde bosco e interno lucido verde intenso. È un progetto pensato per chi desidera ottenere un manufatto decorativo ma anche funzionale, con una combinazione cromatica sofisticata e una procedura tecnica coerente.

Per costruire questo risultato lavoreremo con tre materiali che dialogano molto bene tra loro: Lilac, engobbio liquido per decorazione su argilla cruda o biscotto; Forest Spot, sottocristallina verde bosco da applicare su biscotto; Evergreen, smalto lucido verde intenso adatto a una cottura consigliata tra 955°C e 1000°C. La compatibilità pratica di questi prodotti consente di progettare un oggetto armonico, con superfici ben differenziate e una lettura estetica molto ricca.

Il progetto è adatto sia a ceramisti professionisti che vogliono sviluppare una proposta elegante e vendibile, sia ad appassionati evoluti e hobbisti che desiderano imparare una sequenza decorativa corretta senza improvvisazioni. Lavoreremo su una forma semplice, perché quando i materiali sono ben scelti non serve complicare il modello per ottenere un grande effetto.

Per la base consigliamo un’argilla da maiolica o terraglia chiara, modellata a mano oppure al tornio. Se state scegliendo il supporto più adatto, potete esplorare la sezione Impasti ceramici oppure approfondire le Argille plastiche per lavorazioni manuali e tornitura leggera. Per rifinire la forma in modo accurato sono molto utili anche gli Utensili per modellare e una buona selezione di Pennelli.

La bellezza di questa ciotola sta nel contrasto tra le superfici: l’esterno morbido e poetico del lilla, il disegno botanico profondo del verde bosco e l’interno smaltato lucido in verde pieno che richiama la vegetazione umida, i riflessi fogliari e la luce naturale. Il risultato finale può adattarsi a una tavola contemporanea, a un set da colazione, a una piccola bowl per dessert oppure a un oggetto decorativo da esposizione.

Perché questa combinazione funziona davvero

Quando si progetta una decorazione ceramica, il punto decisivo non è soltanto la bellezza dei singoli colori, ma il modo in cui temperatura, supporto e funzione si incontrano. In questo caso abbiamo una soluzione molto sensata: l’engobbio Lilac può essere applicato su argilla cruda o su biscotto; la sottocristallina Forest Spot è pensata per il biscotto e richiede una cristallina o uno smalto trasparente sopra la decorazione per essere protetta; lo smalto Evergreen lavora molto bene nella fascia di cottura tipica della maiolica a bassa temperatura.

Questo ci permette di impostare un processo chiaro: engobbio sull’argilla cruda per costruire il fondo esterno, biscotto, decorazione botanica con sottocristallina sul biscotto, poi smaltatura finale con Evergreen dove desideriamo la superficie lucida verde intensa. In pratica, ogni prodotto viene usato nella sua condizione migliore, senza forzature.

Dal punto di vista estetico, il lilla e i verdi costruiscono una palette naturale ma non scontata. Il lilla smorza la prevedibilità del classico abbinamento verde su verde e introduce una nota floreale, mentre Forest Spot aggiunge la profondità del fogliame. Evergreen, invece, offre massa cromatica, brillantezza e funzione, soprattutto all’interno della ciotola, dove una finitura lucida è gradevole sia alla vista sia all’uso.

Un altro aspetto importante è la gestione delle superfici. In ceramica, distinguere interno ed esterno è spesso la chiave per ottenere un pezzo di qualità. L’interno richiede spesso una superficie più vetrificata, uniforme e semplice da pulire; l’esterno può permettersi più ricerca grafica. Qui sfruttiamo proprio questa differenza: l’interno viene valorizzato con Evergreen, mentre l’esterno racconta il progetto con Lilac e dettagli a foglia con Forest Spot.

Se vi interessa esplorare famiglie simili di materiali, può essere utile consultare le categorie Engobbi liquidi, Sottocristalline, Cristalline liquide e Smalti liquidi. In particolare, per chi desidera approfondire le gamme coinvolte in questo progetto, sono molto utili le sezioni HCO Colorobbia, HCT Colorobbia e Terra Bella Colorobbia.

Il manufatto proposto: una ciotola botanica con interno lucido e esterno decorato

La forma che consigliamo è una ciotola emisferica leggermente aperta, con diametro compreso tra 14 e 18 cm e altezza tra 6 e 8 cm. Questa proporzione è molto efficace perché offre una buona superficie interna per lo smalto verde lucido e abbastanza spazio esterno per sviluppare una decorazione botanica leggibile. Una base ad anello bassa o appena accennata aiuta a dare eleganza e stabilità.

Possiamo realizzarla a lastra, a colombino rifinito oppure al tornio. Per chi lavora in serie o desidera una maggiore regolarità del profilo, il tornio resta la scelta più rapida; chi preferisce un’estetica più artigianale può modellarla a mano mantenendo comunque una buona simmetria. Se cercate attrezzature dedicate, potete consultare la categoria Torni e più in generale la sezione Strumenti.

L’idea decorativa è questa: l’esterno della ciotola viene rivestito con Lilac per creare un fondo delicato e uniforme. Su questo fondo, dopo la prima cottura, si dipingono motivi fogliari, piccoli rami o silhouette di foglie con Forest Spot. L’interno viene invece smaltato con Evergreen, così da ottenere una cavità intensa, brillante e profonda, quasi come una pozza d’acqua tra le foglie.

Possiamo aggiungere un piccolo accento anche sul bordo: per esempio una linea sottile interna in Evergreen che “abbraccia” il labbro della ciotola, lasciando l’esterno principale lilla con decori verdi. In questo modo il pezzo appare coerente da ogni angolazione. La chiave è mantenere un equilibrio tra zone piene e zone di respiro, evitando di coprire tutto con il disegno.

Questo tipo di ciotola si presta a molti utilizzi. Può diventare una bowl per yogurt e frutta, una ciotolina per olive, un contenitore per salse, una piccola insalatiera individuale, oppure un oggetto decorativo da appoggio. Grazie alla natura food safe dei prodotti indicati, usati correttamente e con la giusta cottura, il progetto può essere pensato anche per un uso quotidiano, purché si rispettino le buone pratiche di applicazione e maturazione del rivestimento.

Materiali e strumenti consigliati per eseguire il progetto

Per ottenere un risultato pulito e ripetibile conviene preparare con ordine tutti i materiali. Il supporto ideale è una terraglia o maiolica chiara a bassa temperatura, ben raffinata e con ritiro controllato. Su una base chiara il lilla risulta più fresco e il verde mantiene la sua profondità senza spegnersi.

Oltre all’argilla, serviranno:

– Engobbio Lilac per il fondo esterno e, se desiderato, anche per il piede o per un anello decorativo sul bordo esterno.
– Sottocristallina Forest Spot per i motivi botanici su biscotto.
– Smalto Evergreen per l’interno della ciotola e, opzionalmente, per un leggero richiamo sul labbro interno.
– Pennelli morbidi piatti e tondi per stesure e dettagli.
– Spugna ben strizzata per pulire eventuali eccessi o ammorbidire margini decorativi.
– Mirette, stecche e strumenti di rifinitura per sagomare il pezzo.
– Eventuale cristallina neutra solo se decidete di proteggere aree decorate con sottocristallina non coperte da smalto coprente.

Su quest’ultimo punto è importante essere molto chiari: Forest Spot è una sottocristallina, quindi normalmente richiede una copertura con cristallina per sviluppare una superficie finita, protetta e lucida. Nel progetto che proponiamo, i dettagli botanici possono essere collocati in aree dell’esterno che ricevono poi una copertura trasparente oppure una gestione decorativa studiata. La soluzione più sicura e lineare, se desiderate mantenere integra la natura della sottocristallina, è applicare una Cristallina neutra sulle zone decorate esterne dopo Forest Spot, evitando sovrapposizioni scorrette con Evergreen. Questa scelta conserva la differenza tra interno verde coprente e esterno lilla decorato e protetto.

Perciò il progetto che consigliamo prevede: interno con Evergreen; esterno con Lilac + Forest Spot + cristallina trasparente. È il modo più corretto per rispettare la funzione dei materiali e ottenere una superficie stabile. Chi desidera approfondire può consultare anche la categoria Cristalline neutre.

Per la stesura dei prodotti consigliamo pennelli dedicati, senza scambiarli continuamente tra engobbi, sottocristalline e smalti. L’uso di strumenti puliti riduce contaminazioni e differenze di spessore. Sono molto utili anche le Spugne, soprattutto per mantenere netto il piede e ripulire il bordo inferiore prima della cottura.

Fase 1: modellazione della ciotola e preparazione corretta del supporto

La riuscita della decorazione dipende moltissimo dalla forma iniziale. Una ciotola ben tirata o ben modellata, con spessori regolari, asciugherà in modo più uniforme e offrirà una superficie più prevedibile in cottura. Per questo consigliamo di mantenere uno spessore medio di circa 5-7 mm, leggermente più robusto sul fondo.

Se lavorate al tornio, centrate bene l’impasto, aprite con gradualità e create una curva continua, senza spigoli interni troppo netti. Le curve dolci valorizzano moltissimo lo smalto lucido interno. Se lavorate a lastra, usate uno stampo morbido o una ciotola-guida, comprimendo bene la superficie per limitare crepe e tensioni.

Dopo la modellazione, rifinite il bordo con attenzione. Un bordo irregolare o troppo sottile tende a creare problemi sia nella stesura del colore sia nella smaltatura. Il piede deve essere pulito, proporzionato e ben compresso. In un progetto visivamente sofisticato come questo, anche il piede è parte del design.

Lasciate asciugare fino a consistenza cuoio. È proprio in questa fase che conviene applicare Lilac sull’esterno, perché l’engobbio dà ottimi risultati su argilla cruda e si integra molto bene alla superficie del pezzo. L’interno, invece, in questa fase va lasciato libero se prevedete di smaltarlo successivamente con Evergreen.

Prima della decorazione verificate sempre che la superficie sia priva di polvere, residui di barbottina troppo spessi o segni di lavorazione non desiderati. Il lilla, essendo uniforme, tende a evidenziare imperfezioni che a crudo sembrano invisibili. Una buona preparazione evita correzioni successive difficili da mascherare.

Fase 2: applicazione dell’engobbio Lilac sull’esterno

Lilac è il primo protagonista visivo del progetto. Lo utilizziamo come fondo esterno della ciotola, creando una base morbida, luminosa e contemporanea. L’engobbio può essere applicato con pennello morbido o a spugna, a seconda del tipo di superficie che desiderate ottenere. Con il pennello si ha più controllo; con la spugna si possono creare campiture molto uniformi e leggere vibrazioni materiche.

L’applicazione ideale è su pezzo a durezza cuoio. In questo modo l’engobbio aderisce bene e segue il corpo ceramico in asciugatura. Consigliamo 2 o 3 mani sottili invece di una troppo carica. Ogni mano va lasciata assorbire prima della successiva. Uno strato eccessivo può aumentare il rischio di sfogliamenti o micro fessure, soprattutto in presenza di supporti non perfettamente compatibili o di asciugature forzate.

Per questo progetto conviene coprire solo l’esterno, lasciando libero l’interno. Potete scendere con il lilla anche sul piede esterno, ma è bene mantenere pulita la base d’appoggio vera e propria. Se desiderate un effetto più raffinato, lasciate un sottilissimo margine nudo sul bordo superiore esterno, che verrà poi visivamente collegato al verde dell’interno. È un piccolo dettaglio che rende il pezzo più professionale.

Un vantaggio di Lilac è la sua copertura omogenea, molto utile quando si vuole costruire un fondo decorativo pulito. Se vi piace lavorare su grandi superfici con controllo costante del colore, potete esplorare anche la categoria HCO Colorobbia, dedicata a questa famiglia di engobbi.

Una volta completata la stesura, lasciate asciugare lentamente il pezzo fino a secco osseo. Evitate correnti d’aria, fonti di calore diretto o appoggi instabili. L’uniformità dell’asciugatura è fondamentale per conservare una superficie regolare, pronta per la prima cottura.

Fase 3: prima cottura a biscotto e controllo della superficie

Dopo l’asciugatura completa, la ciotola va cotta a biscotto secondo la curva adatta al vostro impasto. Non esiste una sola temperatura valida per tutti, perché dipende dal corpo ceramico utilizzato, ma l’obiettivo è ottenere un supporto abbastanza poroso da ricevere bene la decorazione successiva e la smaltatura finale.

Dopo il biscotto controllate con attenzione il pezzo. Questo è il momento in cui bisogna verificare: eventuali deformazioni, presenza di polvere, piccole asperità sul fondo esterno, bordo stabile, piede ben definito. Se necessario, una leggera passata con spugna appena umida o una spugna abrasiva molto delicata può migliorare la superficie, purché si lavori con mano leggera.

L’esterno lilla dopo il biscotto apparirà più asciutto e opaco rispetto all’aspetto da crudo, ed è normale. In questa fase non dobbiamo giudicare il risultato finale in base alla saturazione apparente del colore: il manufatto non è ancora completo. L’importante è che il fondo sia omogeneo e senza distacchi.

Prima di proseguire con la decorazione botanica, togliete con cura tutta la polvere residua. Una sottocristallina come Forest Spot lavora meglio su una superficie pulita, soprattutto quando si vogliono ottenere linee vegetali nitide e campiture piccole ben leggibili.

Se state costruendo una piccola collezione coordinata, questo è anche il momento ideale per selezionare i pezzi meglio riusciti e pianificare varianti del decoro: foglie più grandi, rametti sparsi, piccoli semi o silhouette ripetute. Un progetto ben strutturato può trasformarsi facilmente in una serie da tavola o da regalo.

Fase 4: decorazione botanica esterna con Forest Spot sul biscotto

Ora entriamo nella fase più narrativa del progetto. Su fondo lilla ormai cotto a biscotto, dipingiamo motivi botanici con Forest Spot. Questa sottocristallina verde scuro è perfetta per evocare foglie, steli, piccoli tralci e dettagli vegetali dal carattere naturale ma elegante.

Il consiglio principale è non riempire tutta la superficie. Funziona molto meglio una decorazione che respira: per esempio tre gruppi di foglie distribuiti in modo irregolare, oppure un movimento ascendente che parte dal piede e sale verso il bordo. Le foglie possono essere pienamente campite o semplicemente delineate e poi alleggerite con il pennello umido.

Applicate Forest Spot con un pennello tondo a punta fine per i contorni e uno piatto piccolo per le campiture. Poiché il supporto è il biscotto, il colore verrà assorbito rapidamente: questo richiede decisione nel gesto, ma permette anche ottimo controllo. Se desiderate sfumature morbide, potete lavorare su aree molto piccole e sovrapporre leggere velature, senza saturare eccessivamente.

È importante ricordare che Forest Spot è una sottocristallina: il suo sviluppo corretto richiede una copertura successiva con cristallina. Per questo, una volta conclusa la decorazione e lasciata asciugare bene, consigliamo di applicare sull’esterno una cristallina trasparente neutra, mantenendo libero l’interno destinato a Evergreen. In questo modo la decorazione sarà protetta, leggibile e coerente con il suo utilizzo tecnico.

La linea di prodotto è molto interessante anche per chi desidera approfondire il mondo delle sottocristalline: la categoria HCT Colorobbia raccoglie diverse tonalità adatte a decorazioni su biscotto. Per il nostro progetto, però, Forest Spot resta il cuore grafico del tema botanico.

Fase 5: smaltatura dell’interno con Evergreen e protezione dell’esterno

Una volta completata la decorazione esterna, possiamo passare alla smaltatura finale. L’interno della ciotola viene rivestito con Evergreen, smalto della linea Terra Bella di Colorobbia con tonalità verde intensa e finitura lucida. È un colore molto efficace su forme concave perché la riflessione della luce accentua la profondità.

Evergreen può essere applicato a pennello, per immersione o ad aerografo. Nel caso di una singola ciotola decorata, il pennello è spesso la soluzione più pratica, purché si mantenga uno spessore costante. Anche qui consigliamo mani regolari, senza accumuli sul fondo interno o vicino al bordo. L’eccesso di smalto in una forma concava può generare colature o ispessimenti indesiderati.

All’esterno, sopra il fondo in Lilac e il decoro in Forest Spot, applicate una cristallina neutra trasparente con attenzione, evitando di invadere l’interno già destinato allo smalto verde. Per questa operazione sono molto utili pennelli morbidi e una buona manualità nel seguire il bordo. Se preferite, potete smaltare prima l’esterno con trasparente, lasciar asciugare e poi lavorare l’interno con Evergreen, gestendo il pezzo con il supporto adatto.

Il margine del bordo richiede grande cura. Il nostro consiglio è definire una linea di separazione pulita: interno lucido verde coprente, esterno lilla decorato sotto cristallina. Questo contrasto ordinato è uno dei motivi per cui il pezzo appare professionale. Pulite perfettamente il piede e qualsiasi area che andrà a contatto con il piano del forno.

Per chi desidera esplorare ulteriormente le finiture trasparenti di protezione, la categoria Cristalline liquide è un ottimo punto di partenza. Per i verdi lucidi e le finiture coprenti, invece, potete consultare anche la panoramica degli Smalti liquidi e la linea Terra Bella Colorobbia.

Cottura finale: temperatura, controlli e risultato atteso

Per lo smalto Evergreen la cottura consigliata è compresa tra 955°C e 1000°C. Questo range è molto adatto a tanti impasti da maiolica e permette di ottenere una superficie brillante e uniforme. In un progetto come questo è importante che anche la cristallina esterna scelta sia compatibile con il corpo ceramico e con la fascia di maturazione prevista.

Prima della cottura finale controllate ancora una volta il piede, il bordo e gli eventuali accumuli. In particolare:

– Nessun residuo di smalto o cristallina sul fondo d’appoggio
– Nessun eccesso sul labbro interno
– Decorazione esterna perfettamente asciutta prima di manipolare il pezzo
– Distanza adeguata tra i pezzi in forno, soprattutto se lavorate con superfici molto smaltate

Dopo la cottura il risultato atteso è molto suggestivo. L’interno mostrerà un verde pieno, brillante e profondo, uniforme e luminoso. L’esterno presenterà il lilla come fondo morbido, con il verde bosco della decorazione botanica protetto e ravvivato dalla cristallina trasparente. La differenza tra le due superfici conferirà alla ciotola una identità forte ma equilibrata.

Un aspetto che apprezziamo molto in questo progetto è la sua capacità di sembrare complesso pur restando tecnicamente leggibile. Non c’è bisogno di effetti speciali o sovrapposizioni incerte: qui la qualità nasce da sequenza corretta, spessori controllati e buon gusto nella composizione.

Una volta raffreddato il forno, lasciate sempre il tempo necessario prima di estrarre i pezzi. Il controllo finale va fatto in luce naturale, osservando brillantezza, continuità del bordo, presenza di micro difetti e qualità complessiva della superficie.

Errori da evitare in questo tipo di decorazione

Il primo errore è usare i materiali in modo indistinto, come se engobbi, sottocristalline e smalti fossero intercambiabili. Non lo sono. Lilac dà il meglio come rivestimento decorativo su argilla cruda o biscotto; Forest Spot va considerato come colore da proteggere con cristallina; Evergreen è uno smalto finito, perfetto per una superficie funzionale e lucida. Rispettare questa logica è essenziale.

Un secondo errore frequente è caricare troppo gli strati. Troppo engobbio può creare problemi di adesione; troppa sottocristallina può appesantire il segno; troppo smalto all’interno della ciotola può causare colature o ispessimenti. In ceramica, soprattutto nei progetti eleganti, la misura conta più dell’eccesso.

Altro punto critico: decorazioni esterne troppo dense. Se il fondo lilla scompare quasi del tutto sotto il motivo verde, il progetto perde respiro e diventa visivamente pesante. Il lilla deve restare presente come campo visivo principale, non come dettaglio marginale.

Va evitato anche il bordo sporco o mal definito. In un oggetto d’uso il bordo è una delle parti più osservate e toccate. Una transizione disordinata tra interno ed esterno penalizza molto il risultato, anche se il resto è ben eseguito.

Infine, attenzione alla scelta dell’impasto. Un’argilla troppo scura o poco adatta alla bassa temperatura può alterare la resa dei colori. Se volete un effetto pulito e fedele all’idea del progetto, preferite un supporto chiaro e stabile, facilmente reperibile nella sezione Impasti ceramici.

Varianti creative sullo stesso tema botanico

Una volta compreso il metodo, questa ciotola può generare molte varianti interessanti. Possiamo realizzare una serie di tre bowl con la stessa struttura tecnica ma con disegni differenti: foglie ovali, felci stilizzate, piccoli rami intrecciati. Questo è molto utile per collezioni coordinate da laboratorio o piccole produzioni da vendita.

Un’altra variante consiste nel cambiare l’intensità del decoro. Su alcuni pezzi si può lasciare l’esterno quasi completamente lilla con solo un piccolo ramo laterale; su altri si può creare una fascia botanica continua nella metà inferiore. Mantenendo l’interno in Evergreen, la serie resterà coerente.

Si può anche lavorare sulla forma: ciotola più aperta per ramen o poke, coppetta piccola per dessert, bowl cilindrica bassa per aperitivi. La decorazione si adatta bene a molte geometrie, purché si conservi la distinzione tra interno lucido e esterno decorato.

Per laboratori didattici o corsi avanzati, questo progetto è particolarmente interessante perché insegna a differenziare i rivestimenti in base alla funzione della superficie. È un ottimo esercizio per sviluppare sensibilità tecnica, non solo gusto estetico.

Chi ama progettare set coordinati può affiancare alla ciotola anche piccoli piatti da pane, tazze basse o vasetti porta cucchiaini, mantenendo la stessa palette e la stessa logica decorativa. Nasce così una linea completa, riconoscibile e molto contemporanea.

Conclusione: un progetto raffinato, coerente e davvero realizzabile

La ciotola botanica in ceramica che abbiamo presentato è un ottimo esempio di come una buona idea nasca dall’incontro tra sensibilità estetica e correttezza tecnica. L’esterno costruito con Lilac, il disegno vegetale in Forest Spot e l’interno lucido in Evergreen danno vita a un manufatto armonico, funzionale e ricco di personalità.

Da Cerama crediamo molto in questo tipo di progetto perché valorizza il lavoro del ceramista senza complicarlo inutilmente. Ogni materiale ha un ruolo preciso, ogni fase ha una logica chiara e il risultato finale può essere adattato sia a una produzione professionale sia a una pratica creativa domestica ben strutturata.

Se volete realizzare questa idea, vi consigliamo di partire da pochi pezzi di prova, annotando numero di mani, tipo di pennello, curva di cottura e resa finale dell’impasto scelto. Questo approccio consente di mettere a punto il progetto e trasformarlo in una proposta stabile e ripetibile.

Per acquistare i materiali protagonisti dell’articolo potete consultare direttamente Lilac, Forest Spot ed Evergreen. Sono tre prodotti che, usati nel modo corretto, permettono di costruire una ceramica botanica elegante, concreta e di grande soddisfazione.

Il nostro consiglio finale è semplice: non abbiate fretta. In un progetto come questo la qualità emerge nei tempi giusti, nei passaggi puliti e nella cura dei dettagli. Ed è proprio lì che la ceramica sa dare il meglio.

FAQ

Posso applicare Lilac direttamente sul biscotto invece che sull’argilla cruda?

Sì, Lilac può essere utilizzato anche su biscotto. Tuttavia, per questo progetto consigliamo l’applicazione su argilla a durezza cuoio per ottenere un fondo esterno più integrato al corpo ceramico e una gestione più naturale della superficie.

Forest Spot può restare senza copertura finale?

Nel nostro progetto no. Forest Spot è una sottocristallina e rende al meglio quando viene protetta con una cristallina trasparente. Questo passaggio è importante per ottenere una finitura stabile, leggibile e durevole.

Evergreen si può usare anche all’esterno?

Sì, tecnicamente può essere usato anche all’esterno, ma in questo progetto lo riserviamo all’interno per valorizzare la concavità della ciotola e mantenere l’esterno come spazio narrativo per il lilla e il motivo botanico.

Questa ciotola è adatta all’uso alimentare?

I prodotti indicati sono dichiarati idonei al contatto alimentare secondo le specifiche fornite, ma la sicurezza finale dipende sempre da corretta applicazione, corretta cottura e piena maturazione delle superfici. Per oggetti destinati all’uso alimentare consigliamo sempre prove tecniche accurate.

Che argilla conviene usare?

Una terraglia o maiolica chiara a bassa temperatura è in genere la scelta più coerente. Supporti chiari valorizzano meglio sia il lilla sia i verdi e sono particolarmente adatti a questo tipo di decorazione.

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