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Ciotola in gres decorata con sottocristallina Dark Brown, smalto Riptide e cristallina trasparente lucida: progetto completo

Immagine Ciotola in gres decorata con sottocristallina Dark Brown, smalto Riptide e cristallina trasparente lucida: progetto completo

Un progetto ceramico ad alta temperatura dal carattere materico e contemporaneo

In questo articolo Noi di Cerama proponiamo un’idea creativa pensata per chi ama la ceramica stoneware e desidera ottenere un manufatto raffinato, tecnico e ricco di profondità visiva: una ciotola decorativa in gres con motivo inciso botanico o marino, valorizzata da un contrasto molto elegante tra segno scuro sottocristallina, smalto variegato turchese-verde e cristallina trasparente lucida.

Il cuore del progetto sta nell’abbinamento tra tre prodotti che lavorano bene nello stesso intervallo termico e che, se usati correttamente, permettono di costruire una superficie complessa ma leggibile. Useremo il colore sottocristallina Dark Brown di Colorobbia per evidenziare linee e texture sul biscotto, lo smalto Riptide di Mayco per creare zone mosse e acquatiche, e la Transparent Glossy Colorobbia per sigillare e dare brillantezza alle parti decorate con sottocristallina.

Il risultato finale è una ciotola che può essere interpretata come oggetto decorativo, svuotatasche, centrotavola o pezzo da collezione. Non è un lavoro improvvisato: richiede attenzione ai passaggi, alla pulizia delle stesure e alla gestione degli spessori. Proprio per questo è un progetto molto interessante sia per ceramisti professionisti sia per appassionati evoluti che vogliono fare un salto di qualità.

Prima di entrare nel vivo, una nota importante: lo smalto Riptide è dichiarato non idoneo al contatto con alimenti. Di conseguenza, in questo articolo trattiamo la realizzazione di una ciotola decorativa non destinata all’uso alimentare. È un dettaglio fondamentale, perché un buon progetto ceramico non dipende solo dall’estetica, ma anche dal corretto uso tecnico dei materiali.

Se cercate altri materiali compatibili per progetti in alta temperatura, può essere utile esplorare la categoria Refrattarie e stoneware, mentre per finiture e superfici simili consigliamo di dare uno sguardo anche agli smalti liquidi e alle cristalline liquide.

Perché questa combinazione funziona così bene

Quando si progetta un manufatto ceramico usando più materiali, la prima regola è verificare che ci sia coerenza tra temperatura di cottura, supporto ceramico e modalità di applicazione. In questo caso il dialogo tra i tre prodotti è particolarmente interessante.

Dark Brown è una sottocristallina progettata per essere applicata su biscotto. Serve a costruire il disegno, mettere in evidenza incisioni, pennellate, campiture o dettagli grafici. Sopra questa decorazione è necessario applicare una cristallina, e qui entra in gioco la Transparent Glossy, una cristallina neutra ad alta temperatura che mantiene leggibili i toni sottostanti senza alterarne il cromatismo.

Riptide, invece, appartiene alla linea Stoneware Mayco ed è uno smalto da media-alta temperatura con una personalità molto marcata. A cono 6 circa sviluppa un turchese/verde variegato, con una superficie satinata-opaca che tende a rompere sulle texture e a diventare più lucida dove si accumula. Questo comportamento lo rende perfetto per creare un forte contrasto tra aree dense e aree incise.

La trasparenza assoluta della categoria Cristalline neutre è il terzo elemento che rende il progetto convincente. In pratica possiamo lasciare alcune zone solo con decoro Dark Brown più cristallina, ottenendo linee nitide e lucide, e altre zone con Riptide per costruire profondità cromatica. La contrapposizione tra lucido trasparente e variegato satinato dà al pezzo una lettura molto ricca.

Questo approccio è particolarmente efficace su un corpo in gres chiaro o medio, perché il supporto non interferisce eccessivamente con la pulizia del segno. Se state scegliendo il materiale di base, la sezione Impasti ceramici è un buon punto di partenza.

L’idea creativa: una ciotola con interno acquatico e bordo inciso

Il progetto che proponiamo è una ciotola in gres modellata o tornita, con un profilo morbido e abbastanza aperto, larga indicativamente tra 18 e 24 cm. L’estetica si ispira all’incontro tra elementi naturali: terra e acqua, segno e velatura, struttura e movimento.

L’interno della ciotola viene trattato in modo scenografico. Sul biscotto si realizzano incisioni leggere o tracciati pennellati usando la sottocristallina Dark Brown, soprattutto in prossimità del fondo e lungo alcune linee radiali o sinuose. Su parte della superficie interna si applica poi Riptide, lasciando che lo smalto si muova otticamente creando un effetto simile a una laguna, a un fondale o a un’acqua in corrente. Le zone lasciate con il solo decoro scuro e coperte con Transparent Glossy diventano invece punti di respiro, più netti e brillanti.

L’esterno della ciotola può essere mantenuto più sobrio. Possiamo scegliere una texture incisa a stecca, una rigatura tornita o una pelle appena lavorata con spatola. Anche qui il Dark Brown aiuta a evidenziare il rilievo, mentre la cristallina trasparente rende la superficie più leggibile e luminosa. In alternativa, Riptide può essere limitato solo all’interno, per concentrare il peso visivo nella cavità del pezzo.

Questa impostazione è utile per due motivi. Il primo è estetico: il contrasto tra interno più ricco ed esterno più disciplinato rende il manufatto elegante. Il secondo è tecnico: controllare uno smalto variegato come Riptide su superfici selezionate riduce il rischio di eccessi, accumuli indesiderati o squilibri nella composizione.

Per modellare e rifinire il pezzo conviene lavorare con strumenti adatti. Nella categoria Utensili per modellare trovate mirette, stecche e strumenti utilissimi per definire incisioni e bordi, mentre chi preferisce la lavorazione al tornio può dare un’occhiata ai torni.

I materiali necessari per realizzare il progetto

Per ottenere un risultato coerente, il primo passo è scegliere un gres adatto alla cottura intorno ai 1220–1260°C. Un impasto stoneware chiaro o beige è spesso la soluzione più semplice, perché mette bene in evidenza sia il marrone della sottocristallina sia le sfumature turchesi di Riptide. L’importante è evitare supporti non compatibili con l’alta temperatura finale.

Il secondo elemento indispensabile è il colore sottocristallina Dark Brown di Colorobbia. Questo prodotto è pensato per l’applicazione su biscotto e può essere steso a pennello, a spugna oppure, in ambito più tecnico, anche ad aerografo. Nel nostro progetto lo sfruttiamo soprattutto per disegnare, ombreggiare e mettere in risalto i dettagli incisi.

Il terzo materiale chiave è lo smalto Riptide, ideale per la superficie interna o per alcune colature controllate. Si tratta di uno smalto che dà il meglio su superfici con movimento, dove può rompersi, schiarirsi in cresta e intensificarsi negli accumuli. Per questo è perfetto su una ciotola con leggere variazioni di quota o texture.

Infine, ci serve la Transparent Glossy Colorobbia, da usare sulle aree decorate con sottocristallina Dark Brown quando vogliamo una finitura lucida, trasparente e pulita. La sua forza sta proprio nel non introdurre tonalità estranee: protegge e valorizza il decoro senza spegnerlo.

Accanto ai prodotti principali, tornano utili anche pennelli di varie misure per dettaglio e campitura, spugne per pulire o sfumare il colore, e un corretto supporto di lavoro per il biscotto. Se desiderate esplorare altre famiglie di decorazione sotto cristallina, la sezione Sottocristalline è ricca di possibilità.

Forma e progettazione del manufatto

Prima ancora di pensare agli smalti, è importante progettare la forma in modo che il rivestimento la esalti. Una ciotola troppo verticale rischia di comprimere la lettura dello smalto interno; una troppo piatta può sembrare più un piatto fondo che una vera ciotola. Noi consigliamo una forma aperta ma contenuta, con pareti che salgano in modo fluido e un bordo non eccessivamente sottile.

Se lavorate al tornio, potete partire da una centratura regolare e aprire il fondo mantenendo uno spessore sufficiente per eventuali rifiniture. Se modellate a lastra o a colombino, fate attenzione a uniformare bene gli spessori per evitare tensioni in cottura. In entrambi i casi, l’ideale è restare su uno spessore medio di circa 6–8 mm, leggermente maggiore nella base.

La forma deve dialogare con il decoro. Se prevedete un motivo inciso organico, lavorate con una superficie non troppo affollata: poche linee ben pensate rendono più di una texture eccessiva. Le incisioni devono essere leggibili ma non profonde al punto da indebolire il pezzo. Pensiamo a nervature di foglie, correnti marine, linee di marea, rami stilizzati o segni concentrici. Su queste tracce il Dark Brown si deposita e acquista presenza.

Un buon trucco progettuale è dividere mentalmente la ciotola in tre aree: fondo interno, parete interna e fascia esterna. Il fondo può ospitare il momento più intenso del Riptide. La parete interna può alternare smalto e trasparenza. L’esterno può restare più quieto, con incisioni e sottocristallina sotto cristallina lucida. Questa distribuzione rende il pezzo equilibrato e professionale.

Dal crudo al biscotto: come preparare bene la base

Una finitura riuscita nasce sempre da una base ben preparata. Dopo la formatura, lasciate asciugare il pezzo lentamente e in modo controllato. Le ciotole, soprattutto se larghe, tendono a deformarsi se l’asciugatura è troppo rapida o irregolare. Coprire leggermente il manufatto nei primi giorni aiuta a mantenere l’umidità uniforme.

Quando l’argilla è a durezza cuoio, è il momento ideale per rifinire il piede, regolare il bordo ed eseguire eventuali incisioni o texture. Non aspettate che il pezzo sia troppo asciutto: incidere su una superficie eccessivamente secca produce segni sporchi, polvere e possibilità di microfratture. Lavorando al momento giusto si ottengono linee pulite e controllate.

Una volta completamente asciutto, il pezzo va cotto a biscotto secondo le indicazioni dell’impasto scelto. In molti casi, per un gres, il biscotto viene eseguito attorno ai 950–1000°C, ma è sempre corretto seguire le specifiche del produttore dell’argilla. Il biscotto deve risultare abbastanza poroso da accogliere bene colore e smalti, ma strutturalmente stabile.

Dopo il biscotto, pulite accuratamente la superficie. Polvere, residui e grassi delle mani possono compromettere la stesura uniforme sia della sottocristallina sia della cristallina. Una spugna appena umida è spesso sufficiente; l’importante è non saturare il biscotto d’acqua e lasciarlo poi asciugare bene prima della decorazione.

Decorazione su biscotto con Dark Brown: come ottenere segni profondi e leggibili

La fase decorativa comincia con il colore sottocristallina Dark Brown. Qui la parola chiave è intenzione. Non dobbiamo usare il colore come riempitivo casuale, ma come strumento per far emergere il disegno della forma e delle incisioni.

Se avete inciso motivi lineari o texture leggere, potete stendere il Dark Brown a pennello in modo abbastanza generoso, lasciando che entri nei solchi. Dopo qualche istante, quando il colore ha perso l’eccesso di umidità ma non è ancora fissato del tutto, potete passare una spugna appena umida sulle parti più alte. Questo gesto pulisce le zone in rilievo e lascia il marrone concentrato nelle incisioni, evidenziando il contrasto.

Su superfici lisce, invece, il Dark Brown può essere usato come colore da dettaglio: rami sottili, punti, linee calligrafiche, campiture leggere o velature ai bordi. Poiché è una sottocristallina, ricordiamo che il suo aspetto finale dipenderà molto da ciò che verrà applicato sopra. Sotto una cristallina trasparente diventa più brillante e profondo; sotto altre coperture può cambiare leggibilità.

Nel nostro progetto consigliamo di usare il Dark Brown soprattutto su due zone: esterno inciso della ciotola e interno in prossimità del fondo o lungo i segni strutturali. Così il marrone funziona come una rete grafica che sostiene la superficie. Se volete rafforzare la precisione del lavoro, potete vedere anche la famiglia HCT Colorobbia, molto utile per chi lavora sul biscotto con intenti decorativi.

Un errore frequente è eccedere con gli strati. Troppo colore può creare una superficie pesante o sporca, soprattutto dove poi interverrà lo smalto. Meglio procedere per prove e costruire un decoro che resti elegante anche dopo la vetrificazione.

Applicazione di Riptide: dove metterlo e come sfruttarne la variegatura

Dopo che il decoro con Dark Brown si è asciugato bene, possiamo passare allo smalto Riptide. Questo passaggio richiede sensibilità, perché Riptide non è uno smalto piatto: è vivo, si muove visivamente, rompe sulle texture e reagisce agli spessori.

Per la ciotola proposta, la soluzione più efficace è applicarlo soprattutto all’interno. Possiamo stenderlo in modo pieno sul fondo e poi alleggerire la mano risalendo verso il bordo interno, così da creare una gradazione. In alternativa, si possono realizzare zone più concentrate e lasciare volutamente porzioni con il solo Dark Brown più cristallina trasparente.

La superficie di Riptide, a cono 6 circa, sviluppa un tono turchese/verde variegato con finitura satinata-opaca e con aree più lucide dove lo smalto si accumula. Questo significa che i punti di maggior spessore, come l’incontro tra fondo e parete o alcune leggere depressioni, tenderanno a risultare più profondi e brillanti. È proprio questo comportamento a dare il fascino “acquatico” al pezzo.

Se usate il pennello, mantenete una stesura regolare e controllata. Se il prodotto è ben mescolato, potete dare più mani seguendo le indicazioni pratiche del vostro metodo di lavoro, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. L’obiettivo non è coprire tutto indistintamente, ma sfruttare il potenziale di stratificazione senza creare eccessi. Per approfondire questa famiglia di smalti, potete consultare la categoria Stoneware Mayco.

È bene ricordare ancora una volta che Riptide non è idoneo per oggetti destinati al contatto con alimenti. Questo non ne limita il valore creativo: semplicemente indirizza il progetto verso un uso decorativo, che può essere altrettanto prezioso e professionale.

Transparent Glossy: come e dove applicarla per valorizzare il disegno

La Transparent Glossy Colorobbia entra in gioco sulle zone in cui vogliamo proteggere e valorizzare il decoro sottocristallina mantenendo una trasparenza ottica pulita. È un passaggio chiave, perché consente al Dark Brown di esprimersi in modo nitido senza introdurre dominanti cromatiche.

Nella ciotola proposta, la Transparent Glossy funziona molto bene sull’esterno e su alcune porzioni dell’interno lasciate libere da Riptide. In questo modo si crea un’alternanza tra campi trasparenti lucidi e campi variegati più materici. L’effetto finale è sofisticato, non monotono, e fa percepire la mano del ceramista.

La cristallina può essere applicata a pennello, per immersione o a spruzzo, secondo il tipo di laboratorio e il controllo che desiderate ottenere. Su un progetto decorativo come questo, il pennello permette spesso una gestione più selettiva delle aree, soprattutto se vogliamo mantenere confini netti tra Riptide e trasparente. La cosa importante è stendere uno strato omogeneo, evitando accumuli vicino al piede o lungo i margini che potrebbero colare in cottura.

Uno dei grandi vantaggi di questa cristallina è la sua capacità di dare una superficie liscia, omogenea e molto brillante, senza bolle o striature quando utilizzata correttamente su supporti compatibili. Su una sottocristallina come Dark Brown, il risultato è particolarmente elegante perché il marrone appare più pieno, definito e profondo. Se lavorate spesso con finiture neutre, consigliamo di esplorare anche la categoria Cristalline neutre e la famiglia HHT Colorobbia.

Un dettaglio tecnico importante: prima della cottura finale, pulite accuratamente il fondo e il piede della ciotola. Sia gli smalti sia le cristalline possono aderire alla piastra del forno se arrivano fino alla base di appoggio.

Sequenza corretta di esecuzione

Ricapitoliamo ora il processo in una sequenza chiara, così da evitare fraintendimenti operativi. Il primo passaggio è realizzare la ciotola in gres, a tornio o a mano, definendo forma, bordo e piede. Sul pezzo a durezza cuoio si eseguono le incisioni leggere o le texture che dovranno dialogare con il Dark Brown.

Una volta asciutto completamente, il manufatto viene cotto a biscotto secondo la curva dell’impasto. Sul biscotto pulito si applica quindi il Dark Brown, lavorando nei solchi, nei dettagli o nei tratti decorativi. Quando il colore è asciutto, si passa alla fase smalto.

A questo punto si applica Riptide nelle zone scelte, soprattutto all’interno della ciotola o in alcune aree specifiche del decoro. Nelle parti che non riceveranno Riptide ma che sono decorate con Dark Brown, si applica la Transparent Glossy. È importante che le aree siano pensate in modo coerente e che gli spessori restino sotto controllo.

Dopo l’asciugatura completa, si pulisce il piede e si procede con la cottura finale in alta temperatura, entro il range compatibile dei prodotti impiegati. Una cottura attorno al cono 6 è spesso la scelta più equilibrata per questo tipo di progetto, ma la taratura del forno, la natura dell’impasto e il comportamento reale dei materiali nel vostro laboratorio vanno sempre considerati con attenzione.

In ceramica la precisione del processo conta quanto l’ispirazione. Una bella idea senza corretta sequenza tecnica rischia di dare risultati deludenti; al contrario, una procedura ben costruita valorizza davvero i materiali e la forma.

Effetti estetici attesi dopo la cottura

Se il lavoro è stato eseguito con attenzione, il risultato finale sarà una ciotola dalla forte presenza visiva. Le zone coperte con Transparent Glossy appariranno lucide, trasparenti e nitide, lasciando leggere chiaramente il decoro Dark Brown e ogni variazione del supporto sottostante. Le linee incise risulteranno più profonde e il marrone acquisirà una qualità quasi calligrafica.

Le parti trattate con Riptide mostreranno invece una superficie più complessa, con un tono che può muoversi tra turchese, verde e leggere variazioni di intensità. Nelle aree di accumulo ci sarà maggiore profondità e una finitura più lucida; sulle zone più sottili o sulle creste il colore potrà rompersi e diventare più articolato.

Questa alternanza genera un forte senso di materia. La ciotola non apparirà semplicemente “colorata”, ma costruita per livelli: segno, rilievo, trasparenza, velatura, accumulo. È proprio questo che distingue un progetto ceramico maturo da un rivestimento casuale.

Inoltre, la scelta del Dark Brown come base grafica aiuta a dare unità all’insieme. Anche quando Riptide prende il sopravvento visivo, il marrone resta come struttura sottesa, quasi come un disegno che ancora la composizione. Questo è uno dei motivi per cui la combinazione funziona così bene in una ciotola dal linguaggio naturale e contemporaneo.

Errori da evitare assolutamente

Il primo errore da evitare è usare un supporto ceramico non adatto all’alta temperatura. Se il vostro impasto non è progettato per lavorare nell’intervallo necessario allo smalto e alla cristallina, il pezzo può deformarsi, vetrificare in modo improprio o dare risultati instabili. Per questo conviene sempre partire da un gres o da un corpo ceramico compatibile.

Il secondo errore è confondere i ruoli dei materiali. Dark Brown è una sottocristallina da applicare su biscotto, non una finitura autonoma definitiva. Ha bisogno della cristallina sopra per esprimere correttamente lucidità e protezione. Allo stesso modo, Transparent Glossy non va pensata come effetto decorativo coprente, ma come rivestimento neutro e trasparente. Riptide, invece, è lo smalto protagonista della variegatura, ma non va trattato come una semplice tinta uniforme.

Un altro errore frequente è caricare troppo gli spessori, soprattutto nei punti di sovrapposizione o vicino al bordo interno della ciotola. Gli accumuli possono essere belli quando sono progettati, ma se diventano eccessivi rischiano colature o superfici troppo pesanti. Meglio fare prove su piastrelle e annotare il comportamento nel proprio forno.

Infine, non bisogna trascurare la destinazione d’uso. Poiché Riptide non è idoneo al contatto alimentare, il pezzo finale deve essere pensato come oggetto decorativo. È un aspetto tecnico e deontologico importantissimo, che ogni ceramista serio deve comunicare con chiarezza.

Consigli pratici per un risultato più professionale

Il primo consiglio è realizzare sempre almeno una o due prove su piastrella con lo stesso impasto della ciotola. Provate Dark Brown sotto Transparent Glossy da solo, poi Dark Brown accanto a Riptide, e infine Riptide con diversi spessori. Bastano piccoli test per evitare molti errori sul pezzo definitivo.

Il secondo consiglio è lavorare con un disegno preparatorio. Non serve un bozzetto accademico, ma una mappa semplice delle zone: dove andrà il decoro marrone, dove il Riptide, dove la trasparenza lucida. Questa chiarezza si riflette direttamente sulla qualità del manufatto finito.

Il terzo consiglio riguarda il bordo. In una ciotola aperta, il bordo è un punto visivo decisivo. Potete lasciarlo solo con Dark Brown più Transparent Glossy per creare una cornice lucida e pulita attorno all’interno più mosso. È una soluzione elegante e molto efficace.

Infine, curate la fotografia finale del pezzo. Un manufatto con variazioni lucide, satinate e trasparenti ha bisogno di luce controllata per essere valorizzato. Documentare bene il proprio lavoro aiuta non solo nella presentazione, ma anche nell’analisi tecnica dei risultati ottenuti.

Varianti possibili dello stesso progetto

Una volta compreso il metodo, questa idea può essere reinterpretata in molti modi. Potete mantenere la stessa combinazione di materiali e cambiare la forma: una coppa bassa, un piccolo centrotavola, una ciotola a parete alta, oppure una serie di pezzi coordinati con decori simili ma non identici. Il linguaggio resta coerente, ma ogni manufatto acquista una personalità propria.

Un’altra variante interessante è cambiare il tipo di segno con il Dark Brown. Invece di incisioni organiche, potete usare linee geometriche, reticoli, fasce pennellate o motivi ispirati alla calligrafia orientale. Sotto la Transparent Glossy questi segni diventano molto puliti e contemporanei.

Riptide, dal canto suo, può essere usato in maniera più contenuta o più espansiva. Su alcune ciotole può occupare quasi tutto l’interno, su altre solo il fondo come una pozza cromatica centrale. Il bello di questo smalto è che anche piccole variazioni di superficie e spessore producono risultati diversi, mantenendo vivo il progetto.

Se amate le collezioni coordinate, potete sviluppare una linea di pezzi decorativi in cui l’esterno resta sempre inciso e lucido trasparente, mentre l’interno varia nella distribuzione del Riptide. È un ottimo modo per costruire una serie coerente ma non seriale.

Conclusione

Realizzare una ciotola in gres decorata con Dark Brown, Riptide e Transparent Glossy significa lavorare con consapevolezza su stratificazione, contrasto e temperatura. Il progetto è tecnicamente interessante perché unisce una sottocristallina da biscotto, uno smalto variegato stoneware e una cristallina trasparente ad alta temperatura in una composizione equilibrata e leggibile.

La forza di questa idea sta nel fatto che ogni materiale ha un ruolo preciso. Dark Brown costruisce il disegno e mette in evidenza il rilievo. Riptide dona profondità, movimento e atmosfera. Transparent Glossy protegge, illumina e lascia parlare il segno senza alterarlo.

Per chi ama la ceramica, questo è un progetto che insegna molto: controllo della superficie, progettazione del decoro, gestione degli spessori, lettura della forma. Ed è proprio questo il bello dell’alta temperatura: quando tecnica e sensibilità si incontrano, il pezzo finale acquista una presenza che va oltre il semplice oggetto.

Noi di Cerama crediamo molto in questi abbinamenti costruiti con criterio, perché permettono di ottenere risultati autentici, personali e professionali. Se volete approfondire, esplorate anche le categorie Smalti liquidi, Cristalline liquide e Refrattarie e stoneware per costruire nuovi progetti coerenti con il vostro linguaggio ceramico.

FAQ

Posso usare questa combinazione per una ciotola da tavola?

No, in questa configurazione il progetto va considerato decorativo, perché Riptide non è idoneo al contatto con alimenti. Se desiderate un oggetto funzionale da tavola, occorre impostare il progetto con materiali dichiarati idonei allo scopo.

Dark Brown va applicato sul pezzo crudo o sul biscotto?

Dark Brown si applica su biscotto. È una sottocristallina progettata per questo utilizzo, e sopra richiede l’applicazione della cristallina per ottenere il risultato finale corretto.

Transparent Glossy cambia il colore del decoro sottostante?

No, la Transparent Glossy è studiata per offrire una trasparenza ottica elevata e mantenere leggibili toni e dettagli sottostanti, senza introdurre sfumature aggiuntive.

Riptide è meglio stenderlo ovunque o solo in alcune zone?

Per questo progetto consigliamo di usarlo in aree selezionate, soprattutto all’interno della ciotola. In questo modo la sua variegatura risulta più controllata e il contrasto con le zone lucide trasparenti è più interessante.

Che temperatura finale conviene usare?

Il progetto è pensato per una cottura ad alta temperatura compatibile con l’intervallo dei materiali, spesso attorno al cono 6 in molti laboratori stoneware. Tuttavia la temperatura esatta va valutata in base all’impasto, al forno e alle prove reali eseguite nel proprio contesto.

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