Nel mondo della ceramica si incontrano spesso termini come gres, stoneware, argilla refrattaria e raku.
Ma sono la stessa cosa? Sono materiali diversi? Si possono usare allo stesso modo? Se ti stai affacciando ora alla materia, in questa guida proveremo a fare chiarezza in modo semplice e definitivo.
Gres e Stoneware sono la stessa cosa?
Sì. Gres e stoneware indicano la stessa tipologia di argilla.
Stoneware è il termine inglese
Grès (o gres) è il termine francese/italiano
Dal punto di vista tecnico non c’è alcuna differenza.
Cos’è la stoneware (il gres)?
Il gres è un’argilla da alta temperatura, che cuoce generalmente tra 1200°C e 1300°C.
Dopo la cottura diventa:
- Molto compatto;
- Quasi impermeabile;
- Resistente;
- Poco poroso.
Per questo motivo viene utilizzato per:
- Stoviglieria;
- Oggetti funzionali;
- Ceramica artistica ad alta temperatura.
Cos’è un’argilla refrattaria?
Un’argilla è definita refrattaria quando è formulata per resistere a temperature elevate e sopportare sbalzi termici senza deformarsi o fessurarsi.
È particolarmente indicata per:
- Scultura;
- Grandi volumi;
- Manufatti strutturali;
- Lavorazioni che richiedono stabilità durante essiccazione e cottura.
Il ruolo della chamotte nelle argille refrattarie
La maggior parte delle argille refrattarie contiene una percentuale significativa di chamotte.
Ma cos’è la chamotte? La chamotte è argilla già cotta, frantumata e macinata, che viene aggiunta all’impasto crudo sotto forma di granuli (fine, media o grossa).
La sua funzione è fondamentale:
- Aumenta la resistenza meccanica;
- Migliora il comportamento in essiccazione;
- Riduce il rischio di crepe;
- Aumenta la resistenza allo shock termico;
- Rende l’impasto più stabile.
In pratica, la chamotte “irrobustisce” l’argilla.
Più alta è la percentuale di chamotte:
- Maggiore sarà la resistenza;
- Più materica e strutturata sarà la superficie.
No. Il termine “refrattaria” indica una capacità di resistenza al calore, ma non definisce automaticamente la temperatura finale di cottura. Esistono infatti:
- Argille refrattarie da media temperatura;
- Argille refrattarie da alta temperatura;
- Argille refrattarie specifiche per raku.
Per questo è sempre importante controllare il range di cottura del prodotto che si sceglie.
Quando una refrattaria è anche stoneware (gres)?
Una refrattaria è anche stoneware quando:
- È formulata per cuocere in alta temperatura (1200–1300°C);
- Raggiunge un buon livello di vetrificazioni;
- Ha un basso assorbimento d’acqua.
In questo caso l’impasto è sia:
- Refrattario (resistente);
- Sia stoneware (compatto e ad alta temperatura).
Ma non tutte le refrattarie sono automaticamente stoneware.
Cos’è l’argilla da raku?
Il raku non è un tipo di argilla, ma una tecnica di cottura. Quindi quando diciamo “argille Raku” in realtà ci stiamo riferendo ad argille adatte a quel tipo di cottura.
La cottura raku avviene generalmente intorno ai 950–1000°C e prevede:
- Estrazione del pezzo incandescente dal forno;
- Forte shock termico;
- Fase di riduzione in materiale combustibile.
Per questo serve un impasto che:
- Resista agli shock termici;
- Contenga chamotte;
- Sia strutturalmente stabile.
Una argilla refrattaria è sempre adatta al raku?
No. Molte argille da raku sono refrattarie, ma non tutte le argille refrattarie sono adatte al raku.
Un’argilla può resistere a temperature elevate, ma non essere formulata per sopportare shock termici estremi come quelli del raku.
Per questo è sempre importante verificare nella scheda tecnica se l’impasto è dichiarato idoneo per questa tecnica.
Riassunto: differenze tra gres, refrattaria e raku
- Gres = Stoneware → stessa cosa, cambia la lingua;
- Refrattaria → argilla resistente al calore, spesso con chamotte;
- Raku → tecnica di cottura;
- Una refrattaria può essere stoneware;
- Una refrattaria può essere adatta alla cottura raku.
Conclusione
Quando scegli un’argilla, non fermarti solo al nome commerciale.
Controlla sempre:
- Range di cottura;
- Percentuale e granulometria della chamotte;
- Destinazione d’uso (stoviglieria, scultura, raku, esterno).
Nelle nostre schede prodotto trovi tutti queste specifiche. Capire la differenza tra gres/stoneware, argilla refrattaria e raku ti permette di evitare errori di cottura e scegliere l’impasto più adatto al tuo progetto.


