Un progetto ceramico ben riuscito nasce sempre da una combinazione coerente tra forma, supporto e finiture. In questo articolo proponiamo un’idea creativa concreta, elegante e perfettamente realizzabile sia in laboratorio sia in un piccolo studio domestico attrezzato: un vassoio ceramico decorato con motivo botanico e agrumi stilizzati, pensato per diventare un oggetto d’uso quotidiano oppure un pezzo regalo dal forte impatto visivo.
Per ottenere un risultato armonioso, luminoso e tecnicamente affidabile abbiamo costruito il progetto attorno a tre finiture compatibili per utilizzo su biscotto e adatte a una decorazione vivace: Sage Mayco, Lime Colorobbia e Lemon Colorobbia. La palette funziona molto bene in chiave contemporanea: verde salvia per il fogliame, verde lime per gli accenti più energici e giallo limone per i frutti e i punti di luce.
Si tratta di una soluzione particolarmente interessante per chi desidera realizzare ceramica decorativa e funzionale, perché i prodotti scelti consentono una buona libertà espressiva e, se applicati correttamente, possono essere utilizzati anche su manufatti destinati al contatto con alimenti. Nel corso dell’articolo vedremo non solo il progetto finito, ma anche l’intero processo operativo, con attenzione ai dettagli tecnici, alle stesure e agli errori più comuni.
Se state progettando il pezzo da zero, può essere utile partire da un impasto adatto alla vostra pratica consultando la selezione di impasti ceramici. Per una forma come questa risultano molto comode anche le argille plastiche, facili da stendere e rifinire a lastra.
Il progetto: un vassoio botanico con agrumi stilizzati
L’idea è realizzare un vassoio ovale o leggermente rettangolare con angoli morbidi, modellato a lastra, con bordo basso e decorazione dipinta a mano su biscotto. Il decoro richiama un piccolo ramo di agrumi visto dall’alto: foglie salvia, foglie giovani in verde brillante e limoni pieni di luce. È un soggetto semplice da interpretare, ma capace di dare un risultato molto professionale se si lavora bene su composizione e stesura.
Dal punto di vista stilistico, questo progetto funziona sia in versione pulita e minimale sia in versione più illustrata. Chi ama il design contemporaneo può lasciare ampie zone di fondo visibili, mentre chi preferisce una decorazione più ricca può aggiungere puntinature, nervature, campiture a pennello e leggere sovrapposizioni cromatiche.
Il bello di questa palette è che riesce a tenere insieme naturalità e freschezza. Il Sage Mayco non ha l’aggressività di un verde saturo: aiuta a costruire il disegno con equilibrio. Il Lime Colorobbia porta energia e modernità. Il Lemon Colorobbia illumina la composizione e la rende immediatamente leggibile anche da lontano.
Per chi cerca altri prodotti della stessa famiglia, può essere utile esplorare le categorie Fundamentals Mayco, Bellissimo Colorobbia e HSC Colorobbia, dove si trovano finiture e colori adatti a progetti coordinati.
Dal punto di vista pratico, il vassoio può essere usato come piatto da portata per dolcetti secchi, svuotatasche, base decorativa per la tavola o piccolo centro tavola. Se volete destinarlo al contatto con alimenti, è importante rispettare la corretta applicazione dei prodotti e scegliere una finitura idonea per la superficie utilizzata, tenendo presente il comportamento finale dopo cottura.
Noi consigliamo questo progetto sia a chi ha già esperienza con smalti e sottosmalti, sia a chi vuole migliorare il controllo del pennello su superfici piane. La forma a lastra permette infatti di concentrarsi sulla decorazione, senza le complicazioni di un volume troppo articolato.
Perché Sage, Lime e Lemon funzionano bene insieme
La compatibilità tecnica è il primo criterio da rispettare quando si progetta un articolo decorativo coerente. In questo caso, i tre prodotti selezionati lavorano bene all’interno di un processo basato su supporto già biscotto e decorazione a pennello. Inoltre, appartengono a una logica cromatica molto leggibile: due verdi con caratteri diversi e un giallo brillante che completa il tema botanico-agrumato.
Il Sage UG-220 è un colore sottosmalto estremamente versatile. Può essere applicato su argilla o biscotto, e dopo cottura può rimanere opaco oppure essere rivestito con una cristallina trasparente. In questo progetto lo utilizziamo soprattutto per disegnare foglie, steli e campiture di base, perché offre un tono elegante, naturale e facilmente controllabile anche nei dettagli.
Il Lime di Colorobbia è uno smalto ceramico lucido molto brillante, adatto a varie tecniche applicative. La sua funzione qui è diversa dal sottosmalto: non serve per tracciare il disegno fine, ma per aggiungere zone vive, piene e luminose, come piccole foglie giovani, accenti decorativi o porzioni di frutto. Essendo uno smalto coprente e lucido, va gestito con attenzione per non appesantire il segno.
Il Lemon di Colorobbia è lo smalto che dà identità al progetto. Il suo giallo fresco richiama subito il frutto e permette di costruire un motivo riconoscibile anche con forme semplici. È ideale per limoni stilizzati, spicchi, dettagli solari e tocchi di luce. La sua brillantezza dialoga bene con il Lime, mentre il Sage ne bilancia l’intensità.
Questa combinazione ha anche un vantaggio progettuale: consente di creare profondità senza dover ricorrere a troppe finiture diverse. Il sottosmalto Sage può restare più grafico e controllato; Lime e Lemon entrano come smalti pieni e lucidi. Il risultato finale è una superficie ricca ma ordinata.
Per ottenere una resa pulita è fondamentale usare buoni strumenti. In particolare consigliamo di lavorare con pennelli di misure diverse per contorni, campiture e dettagli, e di tenere a portata di mano anche alcune spugne per correggere piccole sbavature quando il prodotto è ancora fresco.
Materiali e attrezzatura consigliati
Per realizzare il vassoio botanico con agrumi stilizzati non serve un’attrezzatura complessa, ma conviene preparare tutto con anticipo. Lavorare con ordine aiuta tantissimo, soprattutto quando si usano insieme sottosmalto e smalti liquidi.
Ecco il materiale utile per il progetto:
– una lastra di argilla già preparata, preferibilmente stesa in modo uniforme;
– mattarello o sfogliatrice per ottenere lo spessore corretto;
– dima in cartoncino per la sagoma del vassoio;
– stecche e mirette per rifinitura bordi;
– ciotola o supporto curvo se volete dare una leggera bombatura;
– pennelli morbidi e pennelli a punta;
– spugna naturale o sintetica;
– matita morbida o strumento per tracciare il decoro;
– biscotto già cotto del vassoio;
– Sage UG-220;
– Lime;
– Lemon;
– eventuale cristallina trasparente, se desiderate sigillare in modo uniforme le aree decorate a sottosmalto.
Se state ancora allestendo il vostro banco di lavoro, date un’occhiata anche alla selezione di utensili per modellare e più in generale alla categoria strumenti, utile per completare il corredo base di laboratorio.
Per chi preferisce partire da una terra con buona tenuta alla lastra e una risposta stabile in essiccazione, può essere interessante consultare anche la categoria refrattarie e stoneware se il progetto viene reinterpretato su impasti da media-alta temperatura; in questo articolo, però, ci concentriamo su una procedura decorativa su biscotto con prodotti scelti per una resa fresca e immediata.
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda lo spessore del pezzo. Per un vassoio come questo è meglio non scendere troppo: uno spessore intorno a 6-8 mm offre una buona stabilità, soprattutto se il bordo viene leggermente rialzato. Troppo sottile significa rischio di deformazione; troppo spesso rende il pezzo pesante e meno elegante.
Conviene anche prevedere un appoggio stabile sul fondo, con una base ben rifinita. Un piccolo piede ad anello basso oppure un semplice fondo levigato e leggermente rientrante aiuta il manufatto a sedere bene sul tavolo e migliora la percezione del pezzo finito.
Come modellare il vassoio a lastra
La qualità della decorazione dipende anche dalla qualità della forma. Un supporto storto, tensionato o deformato rende meno efficace anche il miglior lavoro pittorico. Per questo consigliamo di dedicare attenzione alla fase di modellazione, senza avere fretta.
Stendete l’argilla in una lastra uniforme. Se usate una sfogliatrice, controllate che lo spessore sia regolare; se lavorate a mano, utilizzate due listelli guida. Appoggiate la dima del vassoio sulla lastra e ritagliate la sagoma con un coltello affilato o un taglierino da ceramica. Per questo progetto funziona molto bene una forma ovale allungata, ma anche un rettangolo morbido con angoli arrotondati è perfetto.
Una volta tagliata la sagoma, lasciatela riposare qualche minuto su un supporto assorbente in modo che prenda leggermente consistenza. Poi potete sollevare delicatamente i bordi per creare una parete bassa. Se volete una curvatura più uniforme, appoggiate la lastra su uno stampo morbido o su una ciotola rovesciata poco profonda, interponendo un foglio di carta per evitare adesioni.
Rifinite i bordi con spugna appena umida e compressione leggera. Questa fase è importantissima: un bordo compresso asciuga meglio, si scheggia meno e regge meglio la successiva smaltatura. Evitate di bagnare eccessivamente la lastra, altrimenti rischiate deformazioni e tempi di asciugatura irregolari.
Quando la forma è stabilizzata, lasciate essiccare lentamente sotto plastica per le prime ore, poi scoprite gradualmente fino a completa asciugatura. La lentezza in questa fase è un vantaggio, soprattutto se il bordo è stato alzato. Un’essiccazione troppo rapida può produrre tensioni o leggere crepe agli angoli.
Il primo passaggio in forno sarà la cottura a biscotto, eseguita secondo l’impasto utilizzato. Solo su biscotto completamente cotto e pulito inizieremo la decorazione vera e propria con Sage, Lime e Lemon.
Preparazione del biscotto prima della decorazione
Prima di prendere in mano i colori, dedichiamo qualche minuto alla preparazione del supporto. È un passaggio semplice, ma fa davvero la differenza. Un biscotto polveroso, unto o irregolare compromette adesione, uniformità e leggibilità del decoro.
Pulite il vassoio con una spugna appena umida o con un panno morbido, rimuovendo accuratamente la polvere. Se il bordo o il fondo presentano piccole asperità, levigate con delicatezza con una retina abrasiva fine adatta alla ceramica, poi ripulite di nuovo. La superficie deve essere asciutta prima di iniziare a dipingere.
A questo punto potete tracciare il disegno in modo leggerissimo. Noi consigliamo una composizione ariosa: due o tre limoni principali, qualche foglia grande in Sage, alcuni accenti in Lime e piccoli rametti che accompagnano il movimento della forma. Evitate di riempire tutto. Su un vassoio, il vuoto è parte del progetto.
Se volete mantenere una mano più spontanea, potete anche dipingere senza disegno preparatorio, partendo dai limoni e costruendo intorno la vegetazione. In questo caso è utile osservare prima la disposizione generale su carta, per evitare un decoro sbilanciato.
Ricordiamo un punto tecnico importante: Sage è un sottosmalto, quindi è perfetto per linee, campiture e dettagli controllati. Lime e Lemon sono smalti, quindi vanno trattati come finiture coprenti e non come colori da tratto fine troppo asciutto. La differenza di natura del prodotto deve guidare il gesto.
Tenete quindi a disposizione pennelli diversi: uno più sottile per Sage e uno o due più morbidi e pieni per le campiture di Lime e Lemon. Questo evita stesure striate e accumuli localizzati.
Decorazione passo passo con Sage, Lime e Lemon
Entriamo ora nella fase più interessante. Per un risultato pulito consigliamo di procedere per livelli, rispettando i tempi di asciugatura superficiale tra una stesura e l’altra. Non serve attendere ore, ma è bene non sovrapporre prodotti bagnati in modo incontrollato.
Primo passaggio: costruzione del disegno con Sage. Con Sage Mayco dipingete gli steli principali e le foglie più grandi. Potete lavorare sia a stesura piena sia con una pennellata leggermente trasparente, se desiderate un effetto più illustrato. Sage è molto utile anche per marcare nervature o piccole ombre sotto i frutti.
Per le foglie grandi suggeriamo due o tre mani leggere, lasciando asciugare brevemente tra una e l’altra, invece di una sola mano pesante. Questo aiuta a mantenere il controllo del bordo e riduce il rischio di segni irregolari. Se volete un aspetto morbido, potete sfumare il colore con un pennello appena inumidito.
Secondo passaggio: inserimento delle aree vive con Lime. Il Lime Colorobbia va usato per foglie giovani, piccole campiture decorative oppure per dettagli di contrasto accanto al verde salvia. Essendo uno smalto lucido, è meglio non usarlo ovunque: bastano poche aree ben posizionate per dare ritmo alla composizione.
Applicate Lime con un pennello morbido in due mani uniformi, come indicato dal produttore per una copertura efficace. Evitate di ripassare troppe volte sulla stessa zona quando il prodotto sta già tirando, perché potreste creare spessori non omogenei. Su un vassoio piano questo è facile da gestire, ma serve comunque disciplina nella stesura.
Terzo passaggio: i frutti con Lemon. Con Lemon Colorobbia dipingete i limoni interi o gli spicchi stilizzati. Anche qui conviene lavorare a mani leggere ma coprenti. Se volete una lettura più dinamica, lasciate che il bordo del frutto non sia perfettamente rigido: il soggetto botanico guadagna molto da una pennellata viva.
Un modo molto efficace per rendere il decoro più raffinato è usare Sage come struttura e far intervenire Lime e Lemon come pieni principali. Per esempio: foglia grande in Sage, piccola foglia laterale in Lime, limone in Lemon con una minima ombra salvia sul lato inferiore. Questo gioco semplice crea profondità senza complicare il progetto.
Se volete, potete anche aggiungere minuscoli puntini o piccoli segni decorativi tra i rami. In questo caso, però, meglio restare molto sobri. Un vassoio funzionale deve conservare leggibilità e non risultare visivamente caotico.
Finitura superficiale: quando lasciare Sage opaco e quando usare una cristallina
Qui è fondamentale essere chiari. Sage, essendo un sottosmalto, dopo cottura può restare opaco se lasciato senza finitura, mentre Lime e Lemon sono smalti e svilupperanno la loro superficie in cottura secondo le caratteristiche del prodotto. Nella progettazione del vassoio avete quindi due possibilità principali, da valutare in base all’effetto desiderato e all’uso del pezzo.
Prima possibilità: trattare il progetto come oggetto decorativo o d’uso leggero, lasciando alcune parti in Sage senza una copertura trasparente uniforme. In questo caso avrete una differenza tra zone più opache e zone lucide, che può essere molto bella dal punto di vista visivo. È una soluzione interessante per un vassoio da esposizione, svuotatasche o base decorativa.
Seconda possibilità: se desiderate una superficie più sigillata e visivamente unificata, soprattutto per un uso più funzionale, potete applicare una cristallina neutra o esplorare la categoria delle cristalline liquide più adatte al vostro ciclo di lavoro. La cristallina sopra il sottosmalto Sage renderà il verde generalmente più brillante e vetrificato.
Quando si decide di usare una cristallina sopra una decorazione mista, bisogna però verificare sempre la compatibilità del proprio ciclo di cottura e considerare che l’aspetto finale di Lime e Lemon potrà essere influenzato dalla sovrapposizione, a seconda del prodotto trasparente scelto e dello spessore applicato. In laboratorio conviene fare una prova su piastrella prima del pezzo definitivo.
Noi, per questo progetto specifico, consigliamo due strade: o lasciare la decorazione con contrasti di finitura per un effetto più contemporaneo, oppure usare una cristallina trasparente solo se avete già testato bene il comportamento delle sovrapposizioni nel vostro forno e con il vostro programma.
Un test preliminare richiede poco tempo e vi evita brutte sorprese: differenze di lucentezza, eccesso di spessore, piccole velature o perdita di definizione nei dettagli più sottili.
Cottura del manufatto decorato
La fase di cottura va sempre impostata in funzione dell’impasto, del ciclo di laboratorio e del comportamento dei prodotti impiegati. In questo progetto stiamo lavorando con una combinazione di sottosmalto e smalti applicati su biscotto, quindi è essenziale non improvvisare temperature o curve di cottura.
Il Lime Colorobbia è indicato per un ampio intervallo di temperatura, da 955°C a 1250°C, caratteristica che lo rende molto versatile. Il Sage Mayco nasce come prodotto estremamente adattabile, utilizzabile in un range ampio e rifinibile con trasparente. Il Lemon Colorobbia è pensato per l’uso su supporti ceramici con applicazione versatile e buona copertura.
In pratica, quello che conta davvero è seguire il ciclo corretto per il vostro supporto e fare prove se state combinando linee diverse. Questo è un principio che in ceramica vale sempre. Anche quando i prodotti sono compatibili sul piano operativo, la resa finale può variare per temperatura effettiva, atmosfera del forno, posizione del pezzo e spessore di applicazione.
Per un vassoio piatto, ricordate anche di posizionare bene il pezzo in forno. Una mensola stabile, ben livellata, aiuta a evitare tensioni o leggere deformazioni. Se state organizzando meglio la vostra zona di cottura, può esservi utile consultare la sezione accessori forno.
Dopo la cottura, lasciate raffreddare completamente il forno prima di aprirlo. Soprattutto con superfici smaltate e con differenze di finitura, uno sbalzo termico non è mai una buona idea. Una volta estratto il pezzo, controllate la planarità, la qualità del bordo e l’uniformità delle aree decorate.
Se il progetto è stato eseguito con cura, otterrete un vassoio dal carattere fresco e raffinato, con foglie salvia sofisticate, accenti verde lime e limoni luminosi che risaltano con grande naturalezza.
Errori da evitare in questo progetto
Ci sono alcuni errori ricorrenti che vediamo spesso nei progetti decorativi di questo tipo. Evitarli significa migliorare subito la qualità finale del pezzo.
Primo errore: usare i prodotti come se avessero tutti la stessa natura. Sage è un sottosmalto, Lime e Lemon sono smalti. Questo cambia il modo di stendere, il livello di copertura e la lettura finale della superficie. Se provate a fare dettagli finissimi con uno smalto molto carico, il rischio di bordi pesanti è alto.
Secondo errore: esagerare con lo spessore. Le campiture devono essere piene ma controllate. Strati troppo abbondanti possono creare irregolarità, perdita di definizione e una superficie meno elegante. Con Lime in particolare conviene rispettare un’applicazione ordinata in due mani uniformi.
Terzo errore: decorazione troppo fitta. Quando il tema è botanico-agrumato, la tentazione di aggiungere foglie ovunque è forte. Ma un vassoio bello è anche un vassoio che respira. Lasciate spazio al fondo: mette in risalto il decoro e rende il pezzo più contemporaneo.
Quarto errore: nessuna prova preliminare. Se intendete aggiungere una cristallina sopra Sage o sopra l’intera decorazione, fate un test su piastrella. In ceramica la prova non è una perdita di tempo: è parte del processo professionale.
Quinto errore: biscotto sporco o polveroso. Una preparazione trascurata compromette tutto il lavoro successivo. Prendetevi sempre il tempo di pulire il supporto prima di iniziare.
Sesto errore: bordo del vassoio non compresso bene in foggiatura. Anche una decorazione splendida perde valore se il pezzo presenta micro-sbeccature o un profilo irregolare già prima della cottura finale.
Varianti creative sullo stesso tema
Una delle qualità migliori di questo progetto è la sua adattabilità. Una volta compreso il rapporto tra Sage, Lime e Lemon, potete reinterpretare l’idea in molti modi senza perdere coerenza.
La prima variante è il vassoio con motivo ripetuto: invece di pochi rami grandi, create una sequenza di piccoli limoni e foglie distribuiti in modo ritmico su tutta la superficie. È una soluzione molto adatta a chi ama un’estetica tessile o da carta decorata.
La seconda variante è la versione illustrata con un solo ramo centrale, quasi da tavola botanica. In questo caso potete sfruttare Sage per il disegno principale, Lime per le foglie più giovani e Lemon per uno o due frutti protagonisti. È forse la versione più elegante, ideale anche per un regalo artigianale di pregio.
La terza variante è il set coordinato: piccolo piatto, vassoio e ciotolina con la stessa palette. Chi lavora in serie limitata può ottenere una collezione molto convincente, soprattutto se varia leggermente il posizionamento dei motivi su ciascun pezzo. Per approfondire altre possibilità decorative potete esplorare anche la categoria generale degli engobbi liquidi e quella degli smalti liquidi.
Se volete spingere il progetto verso un gusto più grafico, potete delimitare i limoni con un contorno salvia molto sottile e lasciare le foglie secondarie in semplice silhouette. Se invece preferite un effetto pittorico, lavorate per sovrapposizioni leggere di Sage e campiture più morbide di Lemon.
Un’altra idea interessante è usare il vassoio come base per una collezione stagionale da tavola primaverile o estiva. I toni di Sage Mayco, Lime Colorobbia e Lemon Colorobbia si prestano perfettamente a questo uso, perché evocano luce, fogliame e freschezza senza diventare eccessivi.
Per chi è adatto questo progetto
Questo vassoio ceramico decorato è adatto sia a professionisti sia ad appassionati evoluti, con qualche adattamento nel metodo di lavoro. Chi è alle prime armi può concentrarsi su una forma semplice e su un decoro essenziale, limitando le sovrapposizioni. Chi ha già esperienza può invece lavorare sulla qualità del segno, sul bilanciamento dei pieni e sulla resa finale della superficie.
Per i professionisti, il progetto ha un grande pregio: è replicabile senza essere seriale. Basta mantenere costante la forma base e variare leggermente il disegno botanico per ottenere una piccola linea di pezzi coordinati ma unici. Questo approccio funziona molto bene in bottega, nelle collezioni stagionali e nei pezzi destinati a concept store o vendita online.
Per l’hobbista appassionato, invece, il vantaggio è soprattutto didattico. In un solo manufatto si impara a gestire: forma a lastra, asciugatura corretta, pulizia del biscotto, differenza tra sottosmalto e smalto, controllo della campitura e progettazione cromatica. È un progetto che insegna molto senza essere troppo complesso.
Se volete ampliare il laboratorio con strumenti utili a questo tipo di lavoro, date un’occhiata anche ai kit creativi, comodi per organizzare il materiale, oppure ai torni per ceramica se state affiancando alla lavorazione a lastra anche forme tornite coordinate.
In ogni caso, il consiglio migliore è sempre lo stesso: partite da una prova semplice, osservate il comportamento dei prodotti e annotate il vostro ciclo di lavoro. È così che si costruisce un linguaggio ceramico personale e affidabile nel tempo.
La ceramica premia l’occhio, la pazienza e la precisione. Un progetto come questo sembra leggero e immediato, ma il suo fascino nasce proprio dalla cura dei passaggi. E quando il pezzo esce bene dal forno, con i verdi ben calibrati e i limoni luminosi, la soddisfazione è notevole.
Conclusione
Realizzare un vassoio ceramico decorato con foglie e agrumi è un modo eccellente per unire tecnica, funzione e sensibilità cromatica. La combinazione tra Sage Mayco, Lime Colorobbia e Lemon Colorobbia permette di ottenere un risultato fresco, curato e molto contemporaneo, con un equilibrio riuscito tra segno grafico e campitura brillante.
Il punto chiave è rispettare la natura dei prodotti: Sage per costruire il disegno e le foglie controllate, Lime per gli accenti lucidi e vivaci, Lemon per dare corpo ai frutti e alla luce del progetto. Con una buona forma di base, una decorazione ariosa e una cottura ben gestita, il risultato può essere davvero di alto livello.
Noi amiamo molto questo tipo di progetto perché dimostra una cosa importante: non servono effetti complicati per creare un manufatto memorabile. Bastano una palette intelligente, un processo corretto e una mano consapevole. È proprio qui che la ceramica esprime tutta la sua forza: nella trasformazione di un’idea semplice in un oggetto bello da vedere, piacevole da usare e capace di raccontare chi lo ha realizzato.
FAQ
Posso applicare Sage direttamente su argilla cruda?
Sì, Sage può essere applicato anche su argilla, ma per questo progetto consigliamo la decorazione su biscotto, perché offre maggiore controllo del segno e una gestione più semplice insieme agli smalti Lime e Lemon.
Lime e Lemon si possono stendere a pennello?
Sì. Entrambi sono adatti all’applicazione a pennello. Lime è descritto come efficace con due mani uniformi; Lemon è versatile e può essere usato anche a pennello, immersione o aerografo.
Il vassoio può andare a contatto con alimenti?
I prodotti citati sono indicati come idonei e conformi alla sicurezza alimentare. Tuttavia, per un utilizzo funzionale consigliamo sempre di verificare la corretta esecuzione del ciclo di cottura e la finitura finale realmente ottenuta sul vostro impasto.
Devo usare per forza una cristallina sopra Sage?
No. Sage può essere lasciato opaco oppure rifinito con una cristallina trasparente per ottenere una superficie più brillante e sigillata. La scelta dipende dall’effetto estetico e dall’uso finale del pezzo.
Che forma è meglio scegliere per iniziare?
Per chi è alle prime armi consigliamo un vassoio ovale a bordo basso. È semplice da modellare, stabile in cottura e valorizza molto bene il motivo botanico con agrumi.


